VIOLETTE

IL TEMPO DELLE VIOLETTE IN 3 RICETTE: BRINATE, INFUSO, INSALATA

Piccole, delicate, profumatissime. Segno inequivocabile che la primavera è alle porte. Simbolo di amore e di intrighi femminili, ma anche di modestia, sincerità e amabilità. Sono le violette.VIOLETTE

Mi piace cercare le violette per capire se l’inverno è finito. Sorrido quando il prato si riempie di puntini viola e non c’è più bisogno di cercarle, perché le violette sono lì, a macchie sempre più estese, quasi a dirti che tutto è ormai pronto per sbocciare un’altra volta.

Le violette sono delle buone amiche. Come scriveva il buon Maurice Messegué, “le violette sono un prezioso alleato per curare la tosse, l’afonia“. L’olio essenziale di violetta ha poteri calmanti, antisettici e antidolorifici. Lo sciroppo di violetta invece è il modo più dolce per curare angine, raffreddori, bronchiti. E insieme ai fiori di camomilla e ai fiori d’arancio la violetta compone un trio di erbe delicate ottime per un infuso calmante.

VIOLETTE BRINATE

In cucina le violette sono dolci e mai arroganti. Sono un bisbiglio. Si prestano per preparare confetture, paste di fiori. E poi ci sono le violette candite, specialità di Tolosa. La violetta lega bene anche con la lavanda, per la preparazione di dolci e con il gelsomino.

 

Ho pensato a tutte queste cose e prima che la primavera esploda e il tempo delle violette finisca ho declinato il fiore per voi in 3 ricette, 3 modi diversissimi per amare le violette.

 

VIOLETTE BRINATE

VIOLETTE BRINATE. Invece di usare l’albume (ho pensato a tutte le mie amiche in dolce attesa) per questa ricetta ho fatto lo sciroppo di zucchero: serve per intingere – quando è freddo – il fiore di violetta, affinché i suoi petali possano raccogliere e trattenere lo zucchero. Ottime da mangiare da sole, meglio ancora se utilizzate come guarnizione per un dolce.

Per lo sciroppo di zucchero home made la proporzione è questa: il peso dell’acqua deve essere metà del peso dello zucchero (es.: 100 g di zucchero e 50 g di acqua). Ma la proporzione può variare, potete farlo anche più liquido.

VIOLETTE BRINATE & SCIROPPO DI ZUCCHERO HOME MADE

100 g di zucchero semolato

50 g di acqua

fiori di violetta freschi

Fate sciogliere lo zucchero con l’acqua in un pentolino a fuoco medio. Non appena inizia a bollire spegnete e lasciate raffreddare. Intingete la violetta aiutandovi con una pinza, sgocciolatela e poi passatela nello zucchero, aiutandovi con una forchetta a rigirarla delicatamente. Lasciate asciugare su carta da cucina.

 

VIOLETTA TISANATISANA ALLA VIOLETTA. Bastano pochi fiori per far agire le virtù della violetta, una dozzina di fiori per tazza. Per goderne tutto l’anno lasciate essiccare i fiori e conservateli all’asciutto (meglio in un barattolo di vetro). Io ho usato le violette con il mio tè preferito, quello al gelsomino.

 

TISANA ALLA VIOLETTA

1 bustina di tè (preferibilmente al gelsomino, ma va bene anche ai fiori delicati)

una dozzina di fiori di violetta

 

 

INSALATA VIOLETTEINSALATA DI VIOLETTA. Ecco il pezzo forte. Una bella insalatina sfiziosa. Non ci credevo, ma mentre la preparavo per questo post mi è venuta davvero voglia di mangiarla. Colorata, appetitosa, buona, leggera, appagante. L’ispirazione arriva da una ricetta su La Cucina Italiana.

 

INSALATA DI VIOLETTA

2 uova

3 asparagi

1 carota

valeriana

spinacini

violette a piacere

Tagliate le punte degli asparagi, dividetele a metà per il senso della lunghezza e lessatele. Riducete a fili sottilissimi la carote crude e quel che rimane degli asparagi (anche questi, crudi). Preparate un letto di spinacini freschi e valeriana. Condite con olio extravergine di oliva, sale e pepe. Per dare il giusto apporto di proteine le uova sode renderanno il piatto completo. E per dare quel tocco di colore e di delicatezza le violette fresche sono perfette.

Raccoglietele in giardino, nei campi, in una passeggiata lontano dalla città la domenica quando non si sa mai cosa fare e si finisce per rinchiudersi nel solito iper: il vostro corpo (e la vostra mente) ringrazieranno.

0 commenti

Lascia un Commento

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>