IMG_1104

PERDERSI. A VALDOBBIADENE

“Tutto comincia sempre di lunedì mattina. Tipo la creazione del mondo. Tipo il primo uomo sulla luna. Tipo il crollo di Wall Street”. Lunedì di festa: 25 aprile. Vicino a Treviso, a Valdobbiadene.

Vai a Valdobbiadene e pensi: Prosecco.

In effetti è così; e non ti delude. Quello che non vi hanno mai detto, però, è che ci sono due modi per gustare il Prosecco: concentrandosi su un calice in una delle tante – tutte buone – cantine e nei ristoranti, oppure perdendosi tra i vigneti.

IMG_1119

La zona del Prosecco Doc è una distesa di vigne che ricamano ogni angolo, ogni curva, ogni collina. Le colline sono morbide e generose, dolci, rassicuranti. In alcuni tratti anche scoscese e ripide tanto che ti chiedi: come fanno a vendemmiare, si arrampicano fino a qui? Sì, fin dove si può.

Il bello di questo posto è perdercisi, tra i filari. Che forse è un po’ anche ritrovarsi.

Le colline di Valdobbiadene sono un groviglio di stradine che si incrociano e poi si separano e poi si ritrovano. Un po’ come la vita, a pensarci bene. Qua e là un casolare, un rustico di pietre, legno e sassi usati dai contadini, che fa da bottone in questa rete di verde – perché qua mica ci si perde, si lavora.

IMG_1110

C’è un posto strano, da queste parti: l’Osteria senz’oste. Molto apprezzata e frequentata è un casolare di campagna di fine ‘800, piccolo, alto e stretto. C’è anche una piccola stalla con due mucche e un vitellino (Pasqualino, nato da poco).  Dal 2005 è aperta a tutti: dentro trovi pane, salame, uova fresche e formaggio e magari anche del vino. Ci si serve da sé: l’oste non c’è.

Basta mettere poi tutto a posto e pagare a una piccola cassa automatica il prezzo segnalato di ciò che si consuma. Il tutto, in mezzo alle vigne.

Suona quasi poesia. Ma non per il Fisco che ha emesso una multa: la commissione tributaria regionale Venezia-Mestre ha riconosciuto una società di fatto nella messa a disposizione del rustico nel quale si lascia un contributo, e l’Oste, anche se non c’è, dovrà pagare.

Comunque, da lì il consiglio è smettere di guardare telefono, news, mail e orologio, inforcare una stradina qualsiasi e abbandonarsi al silenzio, al vento, al verde abbagliante, al canto dei grilli e al garrire delle rondini.

Basterebbe questo a far giornata. A pensarci bene, basterebbe questo a fare una vita intera.IMG_1107

0 commenti

Lascia un Commento

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>